• Francesco Frigione è psicologo clinico, psicoterapeuta e psicodrammatista analitico junghiano, inscritto dal 1993 all’Ordine degli Psicologi del Lazio con numero di matricola 4069.
  • Tiene regolarmente gruppi di psicodramma e cura l’attività clinica individuale, di coppia e familiare presso il suo studio di psicoterapia.
  • Lavora clinicamente con la sand-therapy (“gioco della sabbia”), nel setting individuale, di coppia, familiare e di gruppo.
  • Esegue interventi sociodrammatici e cinedrammatici sul territorio e all’interno di contesti lavorativi e istituzionali.
  • Ha elaborato una particolare declinazione della tecnica sociodrammatica chiamata “Sociodramma archetipico mediterraneo”. Essa è destinata a gruppi anche numerosi ed eterogenei ed è finalizzata a connetterli creativamente ad alcune dimensioni chiave dell’esistenza individuale e collettiva, personificate dagli dei delle antiche religioni mediterranee.
  • Organizza fine settimana intensivi di drammatizzazione e analisi di sogni, fantasie, sintomi e situazioni di vita, per aiutare i partecipanti a stabilire un rapporto creativo con l’inconscio e a trasformare in esperienze pregne di senso e nuova direzionalità le proprie originarie sofferenze.
  • Vanta esperienze nel campo della prevenzione al disagio psicosociale, nella ideazione e realizzazione di progetti psico-socio-culturali, in Italia e all’Estero.
  • È formatore di psicoterapeuti presso la Scuola di Specializzazione PsicoUmanitas” riconosciuta dal MIUR, ed è stato assistente del Professor Aldo Carotenuto, per la cattedra di Teorie della personalità e psicologia delle differenze individuali, all’Università “La Sapienza” di Roma, per la quale ha tenuto numerosi seminari.
  • Ha formato insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori, educatori, infermieri e psicologi e ha insegnato nei corsi della Scuola Medica Ospedaliera della Regione Lazio.
  • Ha fondato e dirige la webzine e la rivista online internazionale Animamediatica.
  • È membro del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, fondato da Aldo Carotenuto (CSPL) e componente del direttivo del Giornale Storico di Psicologia e Letteratura.
  • È membro della SIPs, Società Italiana di Psicologia.
  • Ha messo a punto l’originale tecnica espressivo-terapeutica della “Psiconarrazione mediatica”, che favorisce la comunicazione e lo scambio simbolico nei gruppi e tra i gruppi attraverso la scrittura creativa, l’espressione grafico-pittorica e la video-narrazione.
  • Ha studiato l’interazione tra cinema, letteratura e psicologia dinamica, psicologia analitica e psicodramma analitico junghiano, tenendo numerosi seminari sul cinema di autore, con particolare attenzione a registi quali Stanley Kubrick, Andrej Tarkovskij, Paolo Sorrentino, François Truffault, Gabriele Salvatores, Sam Mendes.
  • Ha scritto centinaia tra articoli specialistici e di divulgazione psicologica.
  • Ha tenuto durante vari anni una rubrica di psicologia e cultura  per il quotidiano Il Golfo.
  • È autore del saggio “L’ossimoro vitale: il rito tra finito e infinito”, nel libro Forme del sapere in psicologia (a cura di Giorgio Antonelli), Bompiani, Milano 1993.
  • Ha pubblicato il libro di racconti Le ragioni nascoste, GM Press, Napoli, 2018.
  • Ha conseguito il secondo premio nella “sezione scrittura” della 7° edizione del Concorso internazionale “Modigliani” (Reggio Calabria, 1990) – – con l’opera “Zetetica”.
  • Ha collaborato, come esperto in psicologia, con RAI Radio 1 e con la televisione regionale Televita.
  • Ha realizzato, in qualità di regista e sceneggiatore, diversi cortometraggi e documentari brevi e, come coautore e attore l’opera teatrale breve “Dottore, scusi, ho un problema… con la Tascagna” (2011). 
  • Ha esposto le proprie fotografie e narrazioni scritte sulla realtà italo-argentina nella mostra “Il sentimento della distanza / El sentimiento de la distancia”, tenutasi nell’aprile 2012 presso il Palazzo Savelli di Rocca Priora (Italia) e nel maggio dello stesso anno presso la Casa Nacional del Bicentenario di Buenos Aires (Argentina).
  • Ha realizzato il reportage “Mazorra: l’isola nell’isola – viaggio nell’ospedale psichiatrico di La Havana, Cuba” che accompagnava gli scatti del fotografo Roberto Fumagalli, per la mostra “La mente isolata”, tenutasi al “Museo del Presente” di Rende (CS), dal 21 maggio al 15 giugno 2005.
  • Ha esposto dipinti astratti in una personale presso il Bush Club (Roma, dicembre 2003) e in un’altra presso L’Alibi (Roma, ottobre 2004).